|
....
dipinge d'istinto, seguendo gli spontanei movimenti
del cuore, l'estro del momento e, soprattutto, ciò
che sente, quello che ha nell'animo, ciò che la
musa gli suggerisce in quel preciso istante e in
quel preciso luogo. La sua non è una pittura meditata,
calcolata, programmata, che segue certe mode, ma
è una pittura spontanea e sentita, anche se a volte
travagliata. ....(O. De Rose)
....
tele ed acquarelli ci pongono dinanzi ad un artista
che non solo sa parlare, ma che ci mostra un mondo
che ognor di più si va facendo caro alla memoria,
un mondo fatto di semplicità, di cose genuine che
danno all'uomo il senso della sua dimensione, documentano
l'elevatezza della sua personalità, emergente in
quel mondo rurale che Franco Ferraro mostra, anche,
di prediligere. (G. Valente)
|