.... dipinge d'istinto, seguendo gli spontanei movimenti del cuore, l'estro del momento e, soprattutto, ciò che sente, quello che ha nell'animo, ciò che la musa gli suggerisce in quel preciso istante e in quel preciso luogo. La sua non è una pittura meditata, calcolata, programmata, che segue certe mode, ma è una pittura spontanea e sentita, anche se a volte travagliata. ....(O. De Rose)

.... tele ed acquarelli ci pongono dinanzi ad un artista che non solo sa parlare, ma che ci mostra un mondo che ognor di più si va facendo caro alla memoria, un mondo fatto di semplicità, di cose genuine che danno all'uomo il senso della sua dimensione, documentano l'elevatezza della sua personalità, emergente in quel mondo rurale che Franco Ferraro mostra, anche, di prediligere. (G. Valente)

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Parte di alcune recensioni dal 1978