1. Adesso Ferraro dipinge quello che maggiormente predilige: la figura. In questo acquarello vuole principalmente rappresentare la freschezza dell'incarnato di una giovane donna. Accenna il disegno con abilità e disinvoltura, dimostrando una profonda conoscenza del corpo umano e, dopo pochi minuti, inumidisce il foglio per cominciare a dipingere.

 

2. Dopo aver steso le tinte dell'incarnato, dei capelli e del nastro che li tiene raggruppati, accenna appena il vestito e lo sfondo. Per ottenere la vivacità prefissata utilizza tinte luminose lasciandole amalgamare l'una nell'altra. Ad umido riscalda alcune parti del volto e ne raffredda altre. Rafforza la tinta dei capelli ed accenna appena qualche ombra.

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Dipingere la figura all'acquarello